Unità per l’Estrazione Liquidi, la Separazione e la Compattazione di Rifiuti
Progettata per l’estrazione di liquidi da flussi solidi, fanghi e melme, per l’estrusione controllata di frazioni organiche e per la riduzione volumetrica dei rifiuti, il CPW è una soluzione versatile che ottimizza il recupero delle risorse e la gestione dei materiali.
La macchina CPW (Compactor/Press) rappresenta una soluzione avanzata, compatta e robusta, sviluppata specificamente per la separazione liquido-solido e l’estrusione selettiva di un’ampia gamma di materiali.
La sua funzionalità primaria è duplice: da un lato, consente la separazione e il recupero della fase liquida da rifiuti solidi, fanghi o melme; dall’altro, permette una compressione graduale della frazione contaminante, riducendone il volume se necessario.
Questa adattabilità la posiziona come un sistema versatile, idoneo per la separazione a monte dei processi successivi
Al centro delle performance della CPW si trova un sistema di compressione a vite (coclea) che opera con una forza elevata e una precisione controllata.
Attraverso questo processo meccanico, i materiali in ingresso subiscono una compressione progressiva, facilitando la separazione del componente liquido – che può essere valorizzato o avviato a trattamenti successivi – dal residuo solido o semisolido.
L’estrusione della frazione organica avviene in maniera controllata, generando un materiale omogeneo e denso, ideale per impieghi in digestione anaerobica, compostaggio o per la produzione di combustibile da rifiuto. Questa metodologia assicura un’alta efficienza di separazione e una sostanziale riduzione del volume.
La CPW è progettata per operare in continuo, richiedendo interventi manutentivi minimi grazie alla sua solida costruzione e all’impiego di componenti di alta qualità.
La macchina è interamente realizzata con materiali resistenti all’usura e alle sollecitazioni meccaniche (tipicamente acciaio inox AISI 304/316 per le superfici a contatto con il materiale), assicurando una lunga durata operativa anche in ambienti gravosi.
Il suo ridotto consumo energetico, a fronte di un’elevata capacità di trattamento e un’eccezionale efficienza nel recupero e nella separazione, la rende una scelta sia economicamente vantaggiosa che ambientalmente sostenibile.
Grazie alla sua spiccata versatilità, la CPW trova impiego in numerosi settori industriali e applicazioni ambientali, quali il recupero di liquidi (estrazione da scarti alimentari, biomasse o reflui industriali), la preparazione di substrati per processi biologici (con l’estrusione e l’omogeneizzazione della frazione organica destinata a digestori anaerobici o impianti di compostaggio).
Contribuisce alla concentrazione di materiali umidi per la riduzione volumetrica di rifiuti ad alto tenore di umidità e l’ottimizzazione logistica e dei costi di smaltimento.
È altresì efficace nella riduzione del volume di qualsiasi rifiuto attraverso una separazione avanzata del componente liquido, che agevola le fasi di trattamento successive, ed è preziosa nei processi dell’industria alimentare e delle bevande per il recupero di prodotti o la separazione di liquidi da flussi di scarto.
Disponibile in diversi modelli e configurazioni, con capacità variabili in funzione delle specifiche esigenze e della tipologia di materiale da trattare, il CPW si afferma come uno strumento strategico per elevare le performance operative e la redditività nella gestione di scarti e sottoprodotti, aprendo nuove vie per il recupero e la valorizzazione.
